Vi sentite sicuri in casa vostra?

Vi sentite sicuri in casa vostra? - Aware

Ecco un sondaggio sugli incidenti domestici più frequenti

Partiamo dal presupposto che gli incidenti domestici sono al primo posto e battono, in numero annuo di casi, incidenti stradali o di altra natura.

Secondo le statistiche Istat, in Italia, in un trimestre sono coinvolte, in incidenti domestici, oltre 700.000 persone.

I dati, rapportati su 12 mesi, stimano che lo scorso anno siano state circa 3 milioni le persone colpite da eventi di questo tipo.

State sempre allerta, dunque, anche in giardino perché un incidente si considera domestico se si verifica nell’ambito della residenza abitativa o nelle relative pertinenze quali scale esterne, giardini, cantine, garage e terrazzi.

Dalle statistiche, si è visto inoltre che, in relazione all’età e al sesso dei soggetti, alcuni ambienti (interni o esterni all’abitazione) sono più spesso causa di incidente.

Le donne sono la categoria più a rischio: secondo le statistiche hanno un’ altissima probabilità di infortunarsi, sono coinvolte infatti nel 68% degli incidenti domestici. (In realtà fino ai 14 anni di età sono i maschi ad essere maggiormente coinvolti in incidenti domestici)

Al secondo posto troviamo gli anziani che, dai 65 anni, vanno incontro via via a rischi sempre maggiori.

Al terzo posto si piazzano i bambini fino ai 5 anni.

A seguire. Le persone in cerca di occupazione e le persone meno istruite.

Il rischio aumenta, evidentemente, proporzionalmente al numero di ore che si trascorrono in casa e alle attività domestiche che si svolgono: ad oggi le donne sono ancora la categoria che passa la maggior parte del tempo tra le mura di casa e che ha un contatto più frequente con oggetti, utensili ed elettrodomestici che possono essere all’origine di un infortunio (taglio, ustione…). Le casalinghe in particolare sono le più esposte al rischio (quasi 4 incidenti su 4 riguardano proprio loro).

Finalmente veniamo alla parte interessante: Quali sono gli incidenti più frequenti?

Secondo le indagini del SINIACA, il Sistema informativo nazionale sugli incidenti in ambiente di civile abitazione dell’Istituto superiore di sanità, al primo posto della classifica riguardo agli incidenti domestici troviamo le cadute (40%). Al secondo posto le ferite da taglio o punta (15%), al terzo gli urti o gli schiacciamenti (12%). Le cadute degli anziani con più di 65 anni, causate da pavimenti bagnati o scale in bilico, sono responsabili dei due terzi di tutte le morti per incidente domestico.

La testa non è, come si potrebbe pensare, la parte del corpo più spesso coinvolta. Le parti del corpo di gran lunga più colpite sono gli arti (circa 8 incidenti su 10, ovvero l’81,2%, riguardano braccia, gambe, mani o piedi).

E attenzione! Chi è caduto ha un rischio maggiore di cadere nuovamente a causa della paura che rimane dall’esperienza traumatica vissuta.

E tanto per togliervi un altro sfizio… gli ambienti domestici teatri del maggior numero d’incidenti sono (in questo ordine) la cucina, il soggiorno e le camere, il bagno.

La causa maggiore comunque di qualunque tipo di incidente, domestico e non, rimane sempre la distrazione.

Insomma…. un articolo noioso, pieno di numeri, percentuali, dati e statistiche.

Il tutto per dire che non so voi, ma io ho quasi paura di tornare in casa. Quasi quasi resto per strada!

 

 

 

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