Q.C.C. (Quello Che Crediamo)

Quando “spazio ai giovani” ma rimaniamo vincolati alla parte di un personaggio secondario che venderebbe l’anima per la battuta finale.

Quando “nuove idee, ne abbiamo disperatamente bisogno” ma non abbiamo abbastanza esperienza per parlare con cognizione di causa.

Quando “non ci sono più i valori di una volta” ma ai grandi non bisogna mai farlo notare.

Quando“questa generazione non crede più in niente”  ma noi siamo qui.

Incerti, inesperti, impauriti.

Testardi, irriducibili, inafferrabili.

Noi siamo qui.

Potete vederci, toccarci, innamorarvi di noi o criticarci mentre state a sentire come la pensiamo che magari possiamo darla davvero questa benedetta svolta.

Potete urlarci che ad uno che ci crede ne equivalgono un milione che se ne fregano ma non vogliamo sentirci dire che non possiamo cambiare il mondo da soli, non vogliamo sentirci dire di stare buoni che ci pensa papà, non vogliamo sentirci dire che non c’è più speranza.

Perché noi ci crediamo.

Crediamo nel duro lavoro con la consapevolezza che non sempre possiamo sperare in un lieto fine anche se il più delle volte lo desideriamo ardentemente.

Crediamo nella testa che lavora con il cuore, ci atteggiamo da disillusi ma dentro di noi abbiamo un lumicino sempre acceso.

Crediamo di non riuscire a fare tutto da soli, abbiamo bisogno di aiuto.

Crediamo che sia importante studiare, sappiamo che con la presunzione di conoscere ogni cosa non si può andare da nessuna parte mentre noi vogliamo arrivare dappertutto, principalmente all’anima della gente.

Crediamo in un mondo dove si viene ascoltati senza alzare la voce, non perché si è temuti ma solo perché è giusto così.

Crediamo nell’educazione, nel garbo e nel rispetto.

Crediamo di essere meritevoli di fiducia non perché “tanto peggio di così non può andare” ma perché una possibilità ci spetta di diritto, perché è per il nostro domani che ci battiamo.

Giovani gladiatori pronti a scendere nell’arena per conquistare la nostra libertà.

Siamo voglia di imparare, mani che battono ed entusiasmo.

Siamo proprietà di linguaggio e caramelle nel cassetto del comodino.

Noi siamo qui.

Ma voi, voi da che parte state?

 

 

 

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