Polaroid mania: il ritorno delle istantanee

IMG_3155

Si potrà mai paragonare la soddisfazione di tenere in mano una foto ricordo il secondo dopo che è stata scattata alla fatica di doverla andare a far sviluppare da un fotografo? No gente, e questo è il motivo per cui la fotografia istantanea negli ultimi anni è tornata più forte di prima.
Che si abbia una passione per la fotografia di altri tempi o uno spirito hipster nascosto, l’istantanea è sempre una buona soluzione.

Possiamo considerarci leggermente in ritardo, dal momento che le prime istantanee hanno iniziato a circolare sul mercato 67 anni fa, oppure siamo solo tradizionalisti ed amiamo il vintage.

Per i fotografi digitali è una gioia realizzare decine di scatti tra cui selezionare i migliori, sapendo che non ci sono spese per lo sviluppo, per la visione e condivisione, mentre l’aspetto negativo del mondo delle istantanee è che ogni errore costa, anche abbastanza caro.
Nonostante le Polaroid siano le istantanee vintage per eccellenza, altri grandi marchi produttori di macchine fotografiche, visto il successo, hanno pensato di creare lo stesso prodotto a prezzi più abbordabili.
Ora gli amanti del genere possono trovare in commercio prodotti simili alle sorelle più famose ad un prezzo più ragionevole (parliamone, per le pellicole della Polaroid ci chiedono un rene).
La Fujifilm, ad esempio, nella sua linea di Instax ha prodotto una serie di macchine fotografiche istantanee piccole e colorate che, con il loro aspetto di giocattoli, hanno conquistato tutto il mondo, a partire dalle celebrità fino a noi comuni mortali.
I più ispirati creano un atmosfera alternativa nelle loro camere appendendole con delle mollette su uno spago, ed è diventata una tale moda che è raro trovare una camera di un college americano o inglese che non abbia un suo “Polaroid wall” dove gli studenti attaccano i loro momenti più significativi.
Non dimentichiamo l’elemento dello spazio bianco sotto le immagini, che viene spesso riempito o con scritte che fissano il momento, o con adesivi, o altro che aiuti a rendere il ricordo ancora più personale.
Confesso che anch’io sono stato travolto dalla mania delle Polaroid… Sono proprietario di una Instax, o almeno lo sono stato, fino a che non si è lanciata in un acrobatico tuffo verso il pavimento e ha deciso di lasciarmi.
NB: occhio, sono fragili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *