Playlist Scuola e Esami

Scuola e esami - Aware

JACKSON 5 – ABC (1970)

A scuola si incomincia sempre dall’ABC. Ed è con questo pezzo che, a soli 11, inizia la carriera del futuro re del Pop, Michael Jackson. Ha imparato in fretta, il ragazzo.

CALVIN HARRIS – SCHOOL (2012)

Un pezzo strumentale, leggero, da ascoltare in loop, tra una pausa di ripetizione e un’altra.

JOHN MAYER – NO SUCH THING (2002)

John Mayer abbandonò la high school, insofferente alle figure dei counselors studenteschi che suggerivano ai ragazzi di “stare fra i paletti” e di fare ciò che la società si aspettava da loro. Prese a lavorare in una pompa di benzina e si comprò la prima chitarra. Quindi si trasferì ad Atlanta a cercare fortuna. La fortuna è arrivata eccome, a suon di Grammy’s. Ora, non vogliamo suggerirvi di mollare tutto e seguire i vostri sogni, perché il successo vero poi arriva ad uno su un milione.. ma se arriva..

MAX PEZZALI – LO STRANO PERCORSO (2004)

La scuola è il primo luogo di incontro con gli altri, ed è tra i banchi della IB che sboccia il primo amore. Il singolo d’esordio del 2004 di Max Pezzali, accantonato il progetto 883.

THE WOMBATS – SCHOOL UNIFORM (2007)

Una doppietta indie che farà felici gli appassionati del genere. “Campus” parla di un amore sbocciato in un Campus universitario, e i professori sono i mostri cattivi che insidiano la gioia dei due innamorati. “School Uniform” invece vi farà tornare in mente quando alla scuola materna c’era chi indossava il grembiule rosa e chi l’azzurro.

RAMONES – ROCKNROLL HIGH SCHOOL (1980)

Il Punk è stato per molti punti di vista il papà dell’Indie. Un papà trasgressivo che lo ha accompagnato per mano nella grande scuola del rock’n’roll. Questo brano è la colonna sonora di un film che ha visto i Ramones protagonisti. Riff Randal è il leader degli studenti, lo speaker della radio studentesca e il più grande fan della band punk nella scuola. Quando la preside Togar, insieme ai genitori degli alunni, da fuoco alla radio, i ragazzi prendono il controllo della scuola insieme ai Ramones che vengono eletti studenti onorari. Una trama surreale.

THE CLASH STAY FREE (1978)

Questa canzone è stata ispirata da un compagno di classe del chitarrista dei Clash Mick Jones – un uomo di nome Robin Crocker. In un’intervista al The Guardian nel 2008, Crocker ha spiegato: “Mick Jones ed io eravamo alla Strand Boys’ grammar school. Litigammo su chi fosse meglio – io pensavo Chuck Berry e lui Bo Diddley. E’ stata una scuola basata molto sulla disciplina. Il preside aveva una gamba di legno, così si guadagnò il soprannome “lo zoppo”. Ci hanno portato all’ufficio dello zoppo per scusarci e Mick ha detto: ‘Stavamo discutendo di rock’n’roll, signore.’ Lo zoppo era furioso: ‘il rock’n’roll non è sul programma di studi in questa struttura!’ ed era così furioso fece si sputò atterrò sul bavero della giacca. Io e Mick cademmo per terra dal ridere e fine della storia – due amici per la pelle e la fine di ogni rispetto per l’autorità per sempre. Mick aveva i capelli più lunghi e i pantaloni più attillati della scuola. Io ero un teppista, fondamentalmente perché ero annoiato. Dopo la scuola, ho lavorato come giornalista e fui licenziato. Con un gruppo di persone decidemmo di rapinare alcune banche. Fu come tornare nell’ufficio dello zoppo. Finii in un carcere di massima sicurezza sull’isola di Wight. Quando uscii fuori, seppi che Mick aveva formato i Clash. Una sera venne con una chitarra acustica e mi suonò Stay Free. E’ un ricordo di una band gloriosa, un tempo glorioso e una gloriosa amicizia. Purtroppo, non sono rimasto libero come dice la canzone. Ho rapinato ancora a Stoccolma e sono tornato in prigione”.

GIANLUCA GRIGNANI – CHE NE SARA’DI NOI (2004)

L’estate della maturità e il relativo viaggio tra amici. La tensione prima, l’ultima botta di spensieratezza, prima di tornare e dovere scegliere cosa fare e soprattutto cosa voler diventare. Dall’omonimo film del 2004 di Gianni Veronesi, con Silvio Muccino, Violante Placido ed Elio Germano.

NIRVANA – SCHOOL (1989)

Kurt Cobain disse: “Ho scritto questo pezzo pensando a quanto trovassi ironico che ai miei concerti, in prima fila, a dimensarsi e ad osannarmi come fossi Dio, c’erano quelli che fino a qualche anno prima mi pestavano di botte per i corridoi della scuola.”

SUPERTRAMP SCHOOL (1971)

A molti di voi “Supertramp” magari non dice nulla, ma possiamo dirvi che qualche anno fa è uscito una hit di grande successo dei Gym Class Heroes “Cupid’s Chokehold” che conteneva un sample della loro mitica “Breakfast in America” e tutti, dico tutti, l’avrete cantata. Per quanto riguarda “School” è un capolavoro, e il finale sfocia nel progressive rock.

THE SMITHS THE HEADMASTER RITUAL (1985)

Questa canzone apre il secondo album dei Smiths, Meat Is Murder, del 1985, primo e unico album della band a finire al primissimo posto in Inghilterra.

Le parole di Morrissey furono ispirate dai suoi giorni di scuola media a Manchester. Gli insegnanti infatti picchiavano regolarmente gli studenti e il brano contiene quindi un messaggio contro le punizioni corporali.

VAN HALEN – HOT FOR THE TEACHER (1984)

E ora un tocco di piccante anche in ambiente scolastico con Hot for teacher, pezzo del 1984 dei Van Halen, un vero e proprio tripudio della chitarra elettrica. La canzone parla infatti dell’essere attratti pazzamente da una fantomatica maestra sexy. Il videoclip era particolare perchè vedeva una serie di super Pinups tra cui la Miss Canada 1981 danzare come professoresse sexy in bikini per i loro studenti e l’assolo di chitarra nel pezzo si è classificato al 46esimo posto dei migliori 100 assoli della storia della musica secondo Rolling Stones. E voi non avete mai fatto pensieri sconci su qualcuna delle vostre prof?

BRITNEY SPEARS – BABY ONE MORE TIME (1998)

Il primissimo singolo di Britney Spears è stato anche il suo più grande successo e una delle canzoni più celebri di tutti gli anni ’90.

Quando il pezzo uscì, il 23 ottobre 1998, in America fece scalpore il video in cui appare questa adolescente di 16 anni vestita da scolaretta coi codini. Da allora le radio ed MTV hanno passato in continuazione il pezzo, spingendo il singolo a vendere, in questi 17 anni qualcosa come più di 10 milioni di copie.

Nel 2009, il regista del video, Nigel Dick, disse che la sua idea originaria era di presentare Britney in jeans e maglietta e che fu lei a uscirsene con l’idea del vestito da scolaretta. Nessun vestito nel video costò più di 17 dollari, ma hanno fruttato piuttosto bene direi.

IRENE CARA FAME (1980)

La canzone della colonna sonora del film Saranno Famosi e della serie televisiva dello stesso nome. Il pezzo fu cantato da Irene Cara, che nel film era Coco Hernandez. Il brano vinse Oscar e Golden Globe.

La scuola di Fame è la Fiorello LaGuardia High, conosciuta anche come la New York City High School For The Performing Arts, una vera scuola i cui alunni sono stati Robert De Niro, Jennifer Aniston, Liza Minnelli e Nicki Minaj.

PET SHOP BOYS ITS A SIN (1987)

La canzone è una delle più importanti dei Pet Shop Boys, storico gruppo synthpop inglese. E’ stata scritta da Neil Tennant e parla negativamente della repressività dell’educazione cattolica. Il testo è fortemente autobiografico perché Tennant frequentò il collegio cattolico di Saint Cuthbert a Newcastle upon Tyne, disse di aver scritto il testo in 15 minuti, riprendendo le sue frustrazioni dei ricordi di quel periodo.

La parte finale della canzone riporta la prima fase dell’Atto penitenziale ed è pronunciato in latino.

Il videoclip, diretto da Derek Jarman, è incentrato sullo stesso tema della canzone, l’accusa cattolica, in cui Tennant ricopre il ruolo dell’inquisitore arrestato e Lowe ricopre il ruolo della guardia. Durante il videoclip, appaiono frammenti in cui vengono illustrati e personificati i sette peccati capitali.

Ovviamente ci furono tantissime polemiche all’uscita del pezzo e gli insegnanti del collegio dissero cose molto dure su Neil Tennant, ma tutto questo contribuì a fare del brano il singolo più venduto del 1987 e a portarlo in vetta in Inghilterra.

Pentitevi anche voi e ascoltatevi Its A Sin.

NAT KING COLE – YOU DON’T LEARN THAT IN SCHOOL (1953)

Il messaggio del buon Nat è semplice e al contempo dissacrante: se la vostra speranza è quella di diventare grandi, famosi, importanti e ricordati nella storia come accadde a Napoleone, Robin Hood e Re Artù potete gettare via i vostri libri e smettere di studiare: per certe cose dovete lavorare in primis su voi stessi, e nemmeno la scuola potrà insegnarvi nulla.

ANTONELLO VENDITTI – NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI (1984)

Un grande classico della musica italiana, noi vogliamo dedicarlo a tutti i maturandi. Tenete duro ragazzi, il nostro pensiero va a voi, disperatissimi, la notte prima degli esami. Notti lunghissime. Un abbraccio.

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