Perché Aware

In Giapponese la parola aware (物の哀れ) indica letteralmente “il sentimento delle cose”.
Nella filosofia nipponica l’espressione “mono no aware” si riferisce a quella lieve sensazione di rammarico di fronte alla precarietà della bellezza, al trascorrere che rende effimere tutte le cose. Cogliere l’unicità nel suo “attimo fuggente” è, secondo noi, ciò che in questa filosofia più si avvicina al concetto “romantico” occidentale, al quale noi piace accostare il nostro “carpe diem”. Da qui la contrapposizione che nasce dall’assonanza con la parola “aware” inglese che significa “consapevole” o “informato”, essa rappresenta esattamente il nostro duplice modo di fare informazione: cogliere l’attimo della news, perché noi  informiamo consapevolmente, senza però dimenticarci del perché delle cose, senza trascurare i sentimenti dei vissuti che le notizie portano con loro.

Aware: consapevoli del sentimento che sta dietro ad ogni cosa.