Moving Tales_Collezione La Gaia

Marina Abramovic_Stromboli _LOW

Fino al 28 agosto si potrà visitare la suggestiva Chiesa sconsacrata di San Francesco a Cuneo che ospita una mostra audace, interamente dedicata alla video-arte. Moving Tales – Racconti in movimento presenta opere video provenienti dalla Collezione La Gaia. La curatrice Eva Brioschi ha gestito lo spazio per un ottimale percezione di ogni video.

In questa collettiva sono presenti 30 artisti tra italiani e stranieri tra cui Marina Abramovic, Adrian Paci, Bill Viola, Joan Jonas ecc. Gli artisti sono di diverse generazioni e aree di provenienze. Il confronto si evince in ogni narrazione. Il racconto per immagini in movimento, in questo luogo inusuale, è molto attraente e acquista nuovi significati. La poesia visiva di frames che si ripetono all’infinito in un ambiente così imponente, con la luce soffusa, regala una sensazione di soffice aurea mistica. I video sono distribuiti lungo la navata centrale, nelle sette cappelle laterali e si alternano proiezioni, installazioni e postazioni dedicate, alcune con audio. L’altare maggiore ospita l’opera Babel Series di Candice Breitz. L’effetto di questi video posti sotto l’enorme crocefisso è di grande potenza emotiva.

Ogni schermo di Babel Series ha la visione meramente confortante di un’icona della musica: Madonna, Grace Jones, Prince, Freddy Mercury, Sting, Wham e gli Abba. L’opera del 1999 presentata per la prima volta al pubblico alla Biennale di Instambul mostra, attraverso il meticoloso lavoro di tagli e montaggio che l’artista ha realizzato, queste star che non cantano ma ripetono all’infinito monosillabe, strappate dalle loro canzoni. L’effetto è ancora più dolente quando si ascoltano tutti insieme perché sembrano realizzare un concerto dalla cacofonia inquietante. La ripetizione di questi suoni ha un effetto straniante, ma unite all’immagine che ogni uomo ha nella memoria di questi divi immortali, diventa una combinazione dall’effetto surreale e ammaliante. Queste icone, imprigionate negli schermi perdono la loro immortalità di fronte al senso della caducità della vita perché accostate alla presenza di questo enorme Cristo posto in alto. Come burattini di un’eterna recita senza scopo continuano all’infinito a ripetere il suono primordiale che l’artista gli ha assegnato nel loop.

Collezione La Gaia è nata negli anni ’70 dalla passione di Bruna e Matteo Viglietta, che continuano questo viaggio assecondando il loro amore per l’arte. Oggi la collezione è composta da più di 2000 opere dai primi del ‘900 agli anni ’50, per arricchirsi di un cospicuo numero di arte degli anni ’60 fino ai giorni nostri.

Nelle colline di Busca, uno spazio ospita le opere ed è un luogo d’incontro per studiosi, artisti, curatori e direttori di grandi musei internazionali.

 

In cover: Marina Abramovic, Stromboli, 2002

video, 19’ 33’’ still from video

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