La Bellezza della prima domenica del mese

sforzesco-castle-705899_960_720

Ho pensato molto a come impostare questo articolo.

Se consigliare un percorso tutto milanese – programmando scrupolosamente ogni particolare – presentando una lista nuda e cruda di cosa sia possibile visitare.
Se lasciare delle tracce, come Pollicino, così da facilitare chi per principio la domenica mattina non ha voglia di organizzare la giornata.

A dirla tutta ho pensato anche di non scriverlo e basta.

C’era un unico problema.

Come l’amante durante il giorno anela le carezze dell’amato, come il sultano non si stancava mai delle storie di Sheherazade, io ho un debole per la Bellezza.

Una Bellezza che è alla portata di tutti ogni prima domenica del mese.
Questo non significa che solo perché è accessibile a chiunque, chiunque ne sia degno, non è così automatico, no.

Funziona solo se ne si sente il richiamo, solo se si è disposti a dedicarle qualche ora dandole la possibilità di incantare.

Attraente e sinuosa.

Magnetica e irresistibile.

Una volta deciso non si torna più indietro, e non tanto perché Lei non lo permette, quanto perché siamo noi che non potremmo mai volerlo.

E allora come si può pensare di presentare un percorso preimpostato? Come può sapere – lei, la Bellezza – se si sta concedendo a chi sta seguendo un filo rosso che un altro ha disegnato?

Non basta l’attenzione, serve curiosità.

Non serve organizzazione, basta il trasporto.

Perché Lei esige di essere l’unica, la sola, non per una questione di egoismo – cosa ne trarrebbe? Lei vive di sé stessa – ma perché una storia è migliore se qualcuno la ascolta.

E Lei è disposta a raccontare la sua.

Leonardo fa sì che gli apostoli che sussurrano tra loro alzino un poco la voce.

Canova lucida il marmo delle sue sculture.

Gli Sforza ordinano ai domestici di curare il parco, di riordinare gli appartamenti.

Hayez cattura un’intensa dolcezza, una giovane passione che è alla portata anche di chi non ha mai amato, soprattutto di chi non ha mai amato.

Come resistere?

Serve solo ricordare che il fatto che sia gratuita non la rende priva di prezzo o di più facile comprensione.

E se si sta al gioco, se si seguono le sue regole, Lei offre la migliore ricompensa che si potrebbe mai desiderare perché ci rende partecipi del suo più intimo segreto.

Se si permette alla Bellezza di concedersi, se si è disposti a prestare ascolto al suo richiamo, Lei per uno strano meccanismo che forse è magia, non può fare a meno di rendere più belli anche noi.

 

 

 

 

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_309444232.html

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *