Deep night // Alphabet

“Cos’è mai questa strana tristezza che t’assale,

come il flutto lo scoglio ignudo e nero?”

… è un semplice dolore, di cui ciascun s’avvede…

… Oh, lascia ch’io m’inebri d’una mentita forma,

e anneghi nei tuoi occhi come in un sogno, e dorma

all’ombra delle belle tue ciglia, lungamente.

SEMPER EADEM

Charles Baudelaire / I fiori del male

 

Ho scelto questa poesia di Baudelaire per restituire la scala cromatica dell’atmosfera della notte trascorsa al Rocket. La videoproiezione, protagonista della serata, è stata Tormented Mermaid il cortometraggio di Nicola Onnis. I fotogrammi si alternano narrando la storia di questo essere mitologico, dalla bellezza mesta, che si ritrova fuori dall’acqua. L’ambiente decontestualizzante, dove l’incantevole sirena si muove, fa percepire il suo straniamento. I suoi grandi occhi, il suo esile corpo e la sua coda di pailletes, si trascinano negli ambienti di un sogno surreale. Un uomo le porge delle stampelle. Lei tocca l’acqua. Si vedono dei pesciolini nuotare istericamente, altri lentamente, proiettati in uno zoom in primo piano. Possiamo leggerci molto: i pallidi occhi di quest’umana sirena, le sfumature pastello dell’ambiente ci rassicurano e ci tormentano. Il suo disagio velato ci arriva e il senso di melanconia ci coinvolge. Chi è questo essere? Perché è li? Perché non riesce a tornare nel suo mare? Si è diversi quando non si è nel proprio habitat naturale. La metafora più intensa, che ho percepito, sono le stampelle che l’uomo le porge, simbolo di un aiuto effimero.

Un video poetico, dolce e amaro. Un lavoro che s’intona con il resto della serata. Cambia la forma della notte con i nuovi protagonisti. Il video chiude il ciclo Collective, scelto dagli organizzatori, e protagonisti dell’ideazione della serata Alphabet: Luca Crescenzi, Michele Modica. Maurizio Bruno è il curatore della Go,Go Room!: spazio dove sono allestite le videoproiezioni.

Sono loro che sono riusciti a creare, anche in questa notte, il giusto assemblage di persone, arte, musica e jouissance. Quello che trovo estremamente stimolante è osservare quella tribù di persone che non seguono un gusto ma che pur vestendo abiti contemporanei hanno una decisa personalità dalle mille cromie. Tutti si muovono allo stesso ritmo, tutti in un’unica danza liberatoria.

Nel video di Nicola Onnis la bellezza è negli angoli di quel mondo e nei gesti di quella sirena così simile, almeno per una volta nella vita, a ognuno di noi.

 

in cover: screenshot del video Tormented Mermaid

Schermata 2016-01-31 alle 20.46.50

screenshot del video Tormented Mermaid

Schermata 2016-01-31 alle 20.48.42

screenshot del video Tormented Mermaid

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Alphabet night // Go,Go Room! // video di Nicola Onnis

 

Nicola Onnis è di Cagliari, ha conseguito i suoi studi presso la NABA di Milano. Lavora come videomaker, fotografo e tatuatore. Ha collaborato come regista con la NABA e ha realizzato video promozionali come Vogue Ambition.

www.behance.net/NicolaOnnis

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