Coachella: una volta nella vita

Ieri, domenica 19 Aprile, si è concluso il secondo ed ultimo weekend di musica e festa nella città di Indio, che ospitava annualmente il Coachella Valley Music and Arts Festival.

In America conosciuto da tutti, in Italia solo da chi è appassionato di musica o dipendente da social network, Coachella è uno tra i festival musicali più importanti ed attesi del mondo, che dal 2001 si tiene annualmente il secondo e terzo weekend di Aprile nella Coachella Valley, a sud della California.
Per essere più precisi, a fare da scenario all’evento sono i caldissimi Empire Polo Club Fields della città di Indio, nell’entroterra che si trova esattamente a metà tra Los Angeles e San Diego.

Non so se sia per la vista dei 6 palchi principali immersi nel deserto, per il caldo, per l’atmosfera estiva della California, per gli artisti di fama mondiale che si esibiscono ad ogni ora del giorno o per tutte queste cose messe insieme, ma Coachella è il sogno di qualunque amante della musica un po’ festaiolo.

Coachella è noto per soddisfare gli amanti dei generi più vari e disparati, dal rock alla musica elettronica, dal pop commerciale al rap vero e proprio.
La line-up di quest’anno è come sempre di livello stellare: per un’apertura ad effetto di entrambi i weekend sono stati invitati a suonare gli AC/DC, seguiti nel corso della giornata da artisti del calibro di Jack White. A chiudere i due fine settimana ci sarà nientemeno che il rapper canadese Drake, seguito da artisti internazionali come i britannici Clean Bandit e il belga Stromae.
Nella piana a 40 km dalla città di Indio dove si tiene il festival, oltre ad eventi musicali, ci saranno anche spazi dedicati all’arte, come esposizioni di opere e sculture, e tante feste in piscina nello stile californiano dei film.

I biglietti per Coachella vanno a ruba non appena messi in vendita: i prezzi sono esorbitanti e vanno da un minimo di 375$ per il pacchetto base, fino al pass da 7.000$ per accamparsi la notte nel deserto, con inclusa una tenda dotata aria condizionata, giusto per non farsi mancare nulla.
E’ dal 1999 che viene riproposto Coachella, e nel 2014 è arrivato ad incassare la bellezza di 78.300.000$, cifra che l’ha reso il festival di maggiore incasso dell’anno.
Ciò che molti non sanno è che Coachella non è sempre stato così di successo e così amato come pensiamo: il primo anno che è stato proposto, il non così lontano 1999, gli organizzatori hanno subìto una perdita di ben 800.000$ accompagnata da recensioni negative, nonostante esibizioni di artisti come i Chemical Brothers.
L’ingente perdita ha fatto in modo che l’anno dopo, il 2000, il festival fosse cancellato per scarse risorse economiche, problemi che sono sicuro che gli organizzatori hanno risolto per bene, visti i riscontri degli ultimi anni.

Dopo tutto il successo che riscuote e le recensioni ultra positive ricevute, Coachella è un sogno per me e moltissime altre persone, quel qualcosa che una volta nella vita andrebbe fatto. Se state pensando a qualche settimana in California nella primavera del 2016, amate i concerti e volete investire in esperienze memorabili, non fatevi mancare questa tappa.

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