Breaking Bad : La Metanfetamina blu che ha fatto il giro del mondo.

Potrebbe essere definita la serie delle serie, credo che quasi tutti i giovani Italiani l’abbiano vista o almeno ne abbiano sentito parlare, breaking bad è un vero e proprio fenomeno mondiale. La prima puntata della serie è andata in onda nel 2008 su AMC (un canale della tv via cavo americana) per poi concludersi dopo 52 puntate, divise in cinque stagioni, nel 2013, ma tutt’ora su internet migliaia di persone la guardano in streaming. Il genio di Vince Gilligan, ideatore della serie, mixato al talento di Brian Cranston e Aaron Paul, interpreti dei due personaggi principali, ha dato vita ad uno spettacolo unico ricco di ansia e adrenalina.
Il successo stellare di Breaking Bad è celebrato anche dalle decine di riconoscimenti che ha ricevuto, il Writers Guild of America ha nominato Breaking Bad la tredicesima serie meglio scritta di tutti i tempi e nei cinque anni in cui è andata in onda ha vinto la bellezza di sedici Emmy Award, otto Satellite Award, dodici Saturn Award (non sto a citarvi tutti i premi perchè sono davvero tanti e molti in Italia non sono minimamente conosciti)

Per raccontarvi in breve la trama della serie vorrei partire con quella che potremmo definire la traduzione del titolo. Breaking bad è un modo di dire, un espressione colloquiale del sud degli Stati Uniti che il protagonista delle serie ha definito come un modo per esprimere la situazione in cui qualcuno ha preso una direzione che lo allontana dalla retta via, che potrebbe essere per un giorno o per tutta la vita. Questo è il punto di partenza della sceneggiatura scritta da Vince Gilligan, il quale scopo era creare una storia in cui il protagonista diventasse gradualmente l’antagonista, in modo tale da mettere in crisi gli spettatori costringendoli a chiedersi per chi fosse giusto fare il tifo.
Così Vince prende Walter White, un professore di chimica di Albuquerque, malato di cancro ai polmoni, che vive con la moglie Skyler, incinta della loro secondogenita, e il figlio Walter Junior, affetto da paresi celebrale, e gli fa incontrare Jesse Pinkman, un suo ex-studente diventato uno spacciatore di poco conto. Walter decide di collaborare con Jesse e di sfruttare le sue conoscenze chimiche per “cucinare” metanfetamina di elevata purezza (che verrà conosciuta in seguito come metanfetamina blu, per il colore celeste dei suoi cristalli) con i cui guadagni potrà far fronte alle difficoltà economiche e assicurare un futuro alla famiglia anche dopo la sua dipartita. Walter durante la serie passa dall’essere un saggio e pacato professore di chimica ad un freddo ed insensibile spacciatore e sicario.

Un particolare che non forse tutti conoscono, e che a mio parere rende la serie ancora più grandiosa, è l’estrema precisione e l’accuratezza chimica e scientifica dell’intera serie. I dialoghi e la sceneggiatura infatti sono stati tutti controllati da Donna Nelson, rinomata professoressa di chimica organica all’università dell’Oklahoma che in più ha scritto e disegnato appositamente per la serie una serie di equazioni e strutture chimiche usate durante il corso delle puntate.Ad esempio nella sigla compaiono una serie di formule molecolari e la tavola periodica degli elementi che compone il titolo della serie. La prima molecola che viene mostrata è C10H15N, ovvero la formula bruta della metanfetamina.

In Italia potremmo dividere in due categorie gli spettatori della serie, la prima quella che definirei con il nome di Puristi, coloro i quali non accettano di guardare la seria doppiata in italiano in quanto senza voci originali, a loro dire, rende di meno, e al massimo accettano di inserire i sottotitoli (non è una cavolata, le interpretazioni di Bryan Cranston e Aaron Paul con le loro voci è, se possibile, ancora più sconvolgente) e quelli un po’ più pigri che la guardano già doppiata in Italiano (lo ammetto anche io spesso e volentieri mi sono accontentato del doppiaggio in italiano che, per l’appunto, è decisamente ben fatto).

Se avete già visto Breaking Bad spero di avervi dato qualche notizia del quale non eravate al corrente, e vi consiglio vivamente di guardare la nuova serie spin off Bettter Call Saul, se invece siete tra i pochi che non l’hanno ancora vista, mi chiedo che ci facciate ancora qua, sbrigatevi andate a guardare questa fantastica serie e state sicuri che non ve ne pentirete.

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