Be aware of – Giovani e politica a Parma

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Partecipanti al dibattito del 30 Aprile 2016

Parma 30 Aprile 2016, circolo ARCI, quartiere oltre torrente, il dipartimento giovani e partecipazione del PD di Parma realizza una grande evento dove la partecipazione giovanile e il coinvolgimento tocca picchi molto alti, non è la prima volta che lo fa, ed è stato proprio in quel momento, dopo il grande successo del ultimo dibatto in cui (per la seconda volta) abbiamo toccato il picco di quasi 100 persone, che mi sono sentito di raccontare una storia

C’era una volta due ragazzi che credevano nei propri sogni.

Grazie all’impegno e alla determinazione fondarono un piccolo gruppo di giovani “che volevano cambiare le cose”, il gruppo crebbe notevolmente e alla fine cambio davvero la propria città, certo nulla di perfetto ma sicuramente ci furono dei positivi, utili e importanti cambiamenti.

Questa breve introduzione, che al giorno d’oggi tra crisi e mala politica (e indigestione da cinquestelle nel caso di Parma), può sembrare l’incipit di un racconto fiabesco, è invece una concreta realtà, almeno in parte.

Successivamente alla fine del primo ciclo di incontri di ParMap (il progetto del partito democratico di Parma, volto a mappare i problemi della città e costruire delle soluzioni), ha portato due ragazzi da poco lanciati nell’esperienza universitaria, a voler fare di più.

Buttatisi a capofitto all’interno della politica attiva, della partecipazione e del “si io credo in qualcosa”.

B e R (reduci da un buon progetto di coordinamento al interno della loro scuola superiore come giovani interessati alla politica) compresero che la nostra città aveva bisogno di più : più interesse, più partecipazione, più giovani.

Hanno deciso di iscriversi al partito a loro più a fine, e fondamentalmente al partito che ha fatto qualcosa nel concerto, perché oggi serve questo, una forza politica che “faccia” non che “dica” (e poi non fa).

Il progetto di ParMap è stato in questo una rivelazione, un fare qualcosa di nuovo per capire e poi trovare soluzioni, non presentare risposte calate dall’alto, come fanno certi politici (che poi finiscono, loro stessi con le loro soluzioni, a essere aria fritta), ma è stato (ed è) il ricercare soluzioni concrete a problemi reali.

Allo steso modo B e R avevano la volontà di iniziare ha capire la realtà giovanile di Parma e trovare soluzioni concrete.

“Ci siamo iscritti, bene, e ora che cosa facciamo ?” Questa è stata la prima frase di R, un giovane come te e me, per certi versi poco fiducioso delle “vecchie” forme di aggregazione, ma che, nel concreto, sono le uniche che partecipando e vincendo alle elezioni, possono cambiare le cose e tutelare il bene comune della nostra città.

Purtroppo i giovani in questo partito che facessero qualcosa attivamente e concretamente non era una realtà, certo esiste una giovanile…ma questa è un altra triste storia, di qui forse si risentirà parlare.

In ogni caso mancava il gruppo, ed esso è poi diventato il centro del cambiamento interno ed esterno, di nuove amicizie, sogni, eventi, incontri e chissà, speriamo, di un bel progetto per la nostra città.

Due giovani ragazzi si sono dati da fare e hanno recuperato altri due fiduciosi giovani da diversi anni iscritti al partito, uno con approfondite esperienze letterarie e un altro con una rispettabile passato da rappresentante d’istituto…), poi la ricerca proseguì in un giovane che tra poco sarà laureato in economia in una vicina università, spaziando fino a un ragazzo che ancora frequenta i primi anni di scuola superiore.

Via via il gruppo si è allargato, intensificandosi di energie con giovani laureati, appassionati di politica, persone decise a cambiare le cose, uomini, donne, sognatori, le persone aumentarono notevolmente raggiungendo quasi le 30 unità, tuttora il gruppo è in crescita ed è il reale rappresentante della fascia giovanile degli iscritti a tale partito.

La crescita del gruppo è fondamentalmente avvenuta grazie ad una forte volontà mossa da una grande passione e da azioni concrete : banchetti davanti alla scuole e università, eventi con parlamentari e professori universitari, nuove forme di analisi politica come i “barcamp” e molto altro, probabilmente sta nascendo un progetto a lungo raggio che stupirà gli stessi giovani che lo hanno iniziato.

Tanto che ciò che abbiamo fatto ha portato i giovani da piccolo gruppo a ufficiale “Dipartimento giovani e partecipazione del PD cittadino”.

Spero vivamente che la seconda parte della storia si avveri, che si possa davvero cambiare la nostra città, chiamatemi sognatore o pazzo ma spesso sono queste persone che portano davvero il cambiamento.

Confido in questi ragazzi, nelle loro capacità di fare squadra e cambiare le cose, e mi ci metto in mezzo anch’io, non perché sono di parte ma perché con loro ho iniziato un percorso e ho visto il cambiamento uscire dal cuore e dalla volontà di ciascuno per concretizzarsi in azione concrete.

Il giorno che, anche da fuori città ci hanno chiesto “ma voi come fate ? Potete venire a darci una mano con i nostri giovani ?”, li ho capito, ho capito che si stava muovendo qualcosa di grande.

Vi dico sincerante, come se scrivessi ad un mio caro amico, non so neanche se questo articolo verra mai pubblicato, era sì per lanciare un monito, un segnale ai giovani che sì, a Parma qualcosa si sta muovendo per cambiare la politica ma sostanzialmente anche per fare un semplice e sincero grazie a tutte quelle persone che in questo gruppo di giovani cercano di cambiare le cose, che almeno di provano.

Il mio semplice, piccolo e affettuoso : Grazie.

Speriamo le nostre azioni ci portino lontano.

 

Un vostro affezionato Compagno.

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