Basta polemiche, è tornato il Moto Gp

rossi-marquez

Ci eravamo lasciati tra veleni, polemiche e liti durate settimane sui social e in TV. Il mondiale 2015 ha lasciato l’amaro in bocca a tutti gli appasionati di questo fantastico sport, che mai si sarebbero aspettati uno scenario simile. Il clima di questo inizio 2016, nonostante la gara desertica del Qatar, resta gelido nel paddock, con i tre piloti di punta che non si rivolgono nemmeno la parola e che danno la sensazione di non voler cambiare questa situazione in nessun modo. Quello che conta è il rispetto in pista, e lo spettacolo genuino a cui eravamo dolcemente abituati. Certo sarebbe molto più facile lavorare in un clima rilassato ed amichevole, soprattutto in Yamaha dove si trovano a gestire una situazione non proprio tranquilla tra Lorenzo e Rossi, ma lo sport è anche questo, e a noi va bene così.

Il Moto Gp è tornato, lasciamoci le polemiche alle spalle e godiamoci lo spettacolo.

Quella del Qatar è stata una gara piuttosto fiacca, forse una delle gare più noiose a cui io abbia assistito da quando seguo questo sport fantastico. Pochi sorpassi, pochi duelli mozzafiato a cui eravamo tanto abituati e moto non ancora al 100%.

E’ stata una gara di strategia, di riflessione e di rodaggio per i piloti che evidentemente devono prendere ancora le misure gli uni con gli altri. Jorge Lorenzo ha conquistato il gradino più alto del podio mantenendo la prima posizione quasi per tutta la gara, e dimostrando ancora una volta di avere un passo gara superiore a tutti. Ha saputo tirare fuori il meglio dalla sua M1, registrando ottimi tempi in ogni giro, con la puntualità di un metronomo. Valentino, d’altra parte, ha faticato a rimanere incollato al gruppo di testa, e forse ha iniziato ad entrare in confidenza con la moto e con il circuito solo quando le sorti della gara erano ormai decise. Resta il fatto che in uno sport piuttosto ”giovanile” come il motociclismo, è da ammirare come a trentasette anni sia ancora in grado di mantenere le posizioni di testa con la grinta e la passione di un novellino. Forse è proprio per questo che lo amiamo così tanto. Un quarto posto che siamo sicuri che non l’abbia soddisfatto, ma di più non poteva fare. Marquez ha saputo gestire la gara nel migliore dei modi, portando a casa un ottimo terzo posto e dimostrando ancora una volta il suo formidabile talento. Vederlo entrare in curva è sempre uno spettacolo, posteriore che scivola e pelle d’oca che si alza a noi che siamo a casa sul divano con la copertina di lana.

Una sopresa sono state sicuramente le due Ducati con a bordo i due italiani, che hanno dimostrato di saper tenere testa ai piloti di Yamaha e Honda. Dovizioso è riuscito a condurre una gara a dir poco impeccabile, rispondendo sempre presente agli attacchi di Marquez e dando fastidio anche a Lorenzo in diverse circostanze. Un secondo posto che ha ripagato tutto il lavoro del team sul Desmomissile 2016. Iannone è il vero rimpianto di questa gara, il suo coraggio è invidiabile, ma qualche volta il giovane commette ancora ingenuità che gli causano lo scivolone nella sabbia. Siamo però sicuri che con qualche azzardo in meno potrà battersi ad armi pari con tutti gli altri.

Il gran premio del Qatar è stata ancora una volta una sfida tra Italia e Spagna. E’ stata una gara abbastanza noiosa, nessuna sorpresa e nessun duello da togliere il fiato a noi appassionati. Ma è anche comprensibile,siamo solo all’inizio.

Ciò che conta è che il Moto Gp sia tornato. Allora ragazzi, in Argentina, GAS A MARTELLO!

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